Il miglior modo per dimagrire velocemente… divertendosi!

Oggi vi presento un eccellente esempio di spinta gentile. Impariamo a considerare “spinte gentili” tutte le strategie che aiutano le persone a migliorare le proprie decisioni in materia di salute, educazione civica ecc., senza usare il polso duro, senza imporre nulla, ma suggerendo, in maniera sottile ma incisiva, spesso in modo accattivante o comico, l’atteggiamento o il comportamento più corretto.

Psicologicamente parlando, queste strategie sono veri e propri colpi di genio comunicativi. Praticamente, non si affronta direttamente un problema ( = la sedentarietà nociva, il sovrappeso, la guida oltre i limiti di velocità, gli atti di vandalismo, ecc.), non si vieta o impedisce un comportamento vizioso; soprattutto non si fa leva sul “terrorismo psicologico” per indurre le persone a fare/non fare qualcosa: si imprime loro una spintarella, un tocco gentile che le porta nella direzione più benefica.

Le spinte gentili potrebbero essere un’eccezionale risorsa per i genitori che devono affrontare i capricci e l’oppositività dei bambini, non esiste in teoria un settore in cui non sarebbero applicabili, ma finora sono state utilizzate e studiate soprattutto in ambito pubblicitario, per l’educazione alla sostenibilità o per prevenire rischi legati alla salute fisica (come nel caso delle scale musicali a Stoccolma, che hanno incentivato il movimento fisico semplicemente incuriosendo le persone e diminuendo la frequenza con la quale abitualmente preferivano le scale mobili).

Ammettiamolo: ogni giorno prendiamo decisioni, alcune irrilevanti, altre importanti, ma su alcune cose – troppe – siamo proprio irrazionali, facciamo scelte pessime per noi e/o per la società, e quindi non è poi così negativo che qualcuno si assuma la responsabilità di prenderci “seriamente in giro”, facendoci abbandonare cattive abitudini o apprenderne di nuove, più utili, senza sforzo, senza consapevolezza, ma – addirittura – rallegrandoci la vita.

Qualcuno potrebbe obiettare che si tratta sempre di una forma di induzione, seppur sottile, di seduzione, ma personalmente non ci vedo nessun intento subdolo, non c’è totale privazione del libero arbitrio, e inoltre – ovviamente senza ledere la dignità di nessuno – in alcune situazioni “il fine giustifica i mezzi”; se poi il risultato è qualcosa di emozionante, appagante, esteticamente appagante, è ancor meglio!

L’iniziativa che vedrete nel video (la “cyclette pubblica“) nasce in ottica promozionale, ma ciò non toglie nulla al fatto che è brillante e il risultato è esilarante; vi invito a guardarlo proprio in ottica di spinta gentile: riuscite ad immaginare un modo migliore per perdere peso velocemente??

Se la cosa fosse declinata al maschile, con uno striptease femminile, penso otterremmo altrettante adesioni! Avremmo forse risolto il problema del sovrappeso maschile!

Attenzione! P.S. Questo post è un esperimento. Lo dichiaro apertamente. Il post contiene infatti parole come “dimagrimento”, “perdere peso velocemente”, “sovrappeso”, che sono tra le keyword più gettonate sui motori di ricerca: senza che fosse nelle mie intenzioni iniziali, il post potrebbe essere dunque una sorta di test di “spinta gentile”, nel senso che forse riuscirà ad attrarre, come il miele le api, nuovi visitatori alla ricerca del rimedio portentoso per perdere peso, ignari del contenuto globale del blog.. e magari qualcuno si affezionerà!

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