Jodorowsky e il Dalai-Lama: il valore della vita della Mosca e dell’Elefante

elefante e mosca

Ho sempre apprezzato il Buddhismo, perché prima che Religione e Fede si propone come “filosofia di vita” ed è per me epidermicamente semplice aderire a molte riflessioni: quando le leggo alcuni pensieri sento che in qualche modo mi appartenevano già. Continuerò a studiarlo, a leggere libri, ma Jodorowsky, con la sua arguzia, è riuscito in poche parole a farmi riflettere e a farmelo vedere sotto una nuova luce, perché anche il Buddhismo è sempre e comunque legato a dogmi precisi ed ha pertanto i suoi limiti.

Vi racconto questo per farvi capire la profondità di pensiero e l’ironia di Jodorowsky, che è un uomo credente e di grande spiritualità, ma che prende le distanze dalle religioni quando separano le genti del mondo e che, se lo reputa necessario, non esita a puntualizzare, nel senso di “mettere i puntini sulle i”, neanche quando si confronta con la massima autorità spirituale del Buddhismo, il Dalai Lama, senza timore di sembrare irriverente.

Jodorowsky si pone inizialmente di fronte al Dalai Lama nell’umile posizione di chi ascolta per imparare, poi non resiste ed inizia il dibattimento: quello che segue è il semi-serio (ed infinitamente profondo!) scambio di battute scaturite dalle riflessioni condivise sul Karma.

DALAI LAMA: “Il karma è commisurato alla qualità delle azioni che lo generano. Se per esempio volessi uccidere un elefante a mani nude per riuscirci dovrei davvero metterci tanto impegno, e proprio ciò mi dà la misura di quanto karma l’uccisione dell’elefante mi getterebbe addosso. Ma se volessi uccidere una piccola mosca, sarebbe decisamente più semplice. Così come molto minore sarebbe il karma che me ne verrebbe…”

JODOROWSKY: “Eh no, mi perdoni ma non sono d’accordo, devo spezzare una lancia in favore della mosca!”

DALAI LAMA: “?!?”

JODOROSKY: “Glielo vada a spiegare Lei alla mosca che la sua vita valeva meno di quella dell’elefante… e che ne sappiamo poi che non si trattava di una mosca illuminata, di una mosca-Buddha. Sì, per me la vita della mosca vale quella dell’elefante e di ogni altra creatura vivente. Se io,volontariamente, uccido la mosca o l’elefante il karma che ne deriva è uguale.”

Ci sono frasi, nei libri che leggiamo, che ci restano impresse nella memoria, perché ci colpiscono. Questa è proprio una di quelle.

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