La rotazione dei polsi per guarire dalle malattie

La rotazione dei polsi è una delle cosiddette “grandi tecniche semplici” elaborate dal Prof. Bui Quoc Chau nel 2012 in Germania (che ha studiato e, nel 1980, grazie ai suoi esperimenti ha introdotto una tecnica di riflessologia facciale abbastanza nota, detta Dien Chan) per dare a tutti quanti degli strumenti per prevenire e guarire dalle malattie fisiche (credo anche mentali!) o, perlomeno, tentare di curarle in modo naturale e del tutto gratuito. Vi dovrebbe essere chiaro perché ve ne parlo: fa affidamento al nostro potenziale immenso di inconscio di guarigione, è a costo zero e si può praticare sempre e ovunque, anche con grande semplicità..

In Vietnam i praticanti di Dien Chan lo eseguono spesso e la pratica è diffusa anche tramite molte foto e Video che metterò a fine post. Abbiamo solo bisogno fare 50-200 rotazioni (nella direzione più favorevole per ciascuno), 3-4 volte al giorno per malattie difficili e croniche. Come dice il Prof. Bui, quando si gira il polso molte volte, il suo effetto cumulativo è simile a un vortice con una potenza molte volte maggiore di un ruscello che scorre, come l’effetto di un trapano che fora il legno o il cemento.

Ho trovato molto interessante la riflessione di un Blogger che fa notare come gli effetti della rotazione sono simili a quelli di un mulinello d’acqua e pertanto fa riferimento a Leonardo da Vinci, da sempre molto affascinato ed interessato dagli interscambi tra acqua e aria, dalle loro trasmutazioni reciproche sotto l’azione del calore o del freddo. Leonardo affermava che il vento è generato dall’evaporazione dell’acqua; scontrandosi, i venti creano vortici, mulinelli e risalti. Raffigura infatti una tromba d0aria che ha la stessa potenza trivellatrice di un vortice d’acqua.

Leonardo era, in generale, affascinato da tutti i moti vorticosi, anche da quelli governati dalle stesse leggi, dell’aria e del sangue nei ventricoli e negli atri del cuore. Con le sue devastanti dinamiche spiraliformi, il vortice è espressione della forza incontenibile della natura: niente può resistere alla sua azione demolitrice che muta continuamente la superficie e il ventre della Terra.

La forza dell’esercizio della rotazione dei polsi è simile a quella dei vortici d’acqua. La prima volta, la tecnica è stata applicata ad un caso di torcicollo. Pugno e polso, secondo i praticanti di Dien Chan, sono similitudini della testa e del collo.

l “mulinello dei polsi” ha un effetto ‘sgorgante’ sul nostro corpo, come per l’acqua, e grazie a questo sblocca molte situazioni, l’energia torna a fluire nel nostro corpo riequilibrandolo, con i seguenti effetti benefici:

– Regolarizza la temperatura corporea (curando il problema delle estremità fredde o gli eccessi di caldo e freddo);

– Rilassa, donando buon sonno e riposo;

– Dona colorito;

– Tonifica muscoli e pelle;

– Riduce cisti e fibromi;

– Riduce dolori articolari e gonfiori;

– Rafforza i tendini.

In particolare, allevia tutti i disagi della zona spalla e cervicale, problemi alle braccia, degenerazioni della colonna vertebrale, problemi di paralisi dovuti ad ictus, artrite, artrosi, formicolii ed insensibilità. Infine, fatto costantemente, rassoda il corpo e aiuta nel dimagrimento.

È una pratica che fa circolare il sangue dalla testa ai piedi -non solo nella parte superiore del corpo -dando una sensazione di calore in tutto il corpo quando la si esegue.

Ma come può una tecnica così semplice curare così tante malattie diverse?

Abbiamo detto che la mano chiuso a pugno, con il pollice racchiuso tra le altre dita, secondo la teoria delle similitudini del Dien Chan, riflette la testa, di conseguenza, il polso riflette il collo e la zona cervicale.

Ruotando i polsi, quindi, andiamo a stimolare e decongestionare tutta la zona cervicale dandole forza e vitalità. Ogni vertebra cervicale ha delle funzioni diverse ed è collegata a diversi disagi, lavorando sulle vertebre cervicali, si risolvono i disagi ad esse collegati:

VERTEBRE: FUNZIONI, ORGANI e DISAGI COLLEGATI

C1 – Rifornimento di sangue al cervello – Ghiandola pituitaria – Orecchio interno – Sistema nervoso simpatico

Mal di testa, nervosismo, insonnia, ipertensione, debolezza nervosa, distrazione, svenimento, affaticamento

C2 Occhi – Nervo oculare – Vene – Orecchio medio – Lingua

Sinusite, secrezione nasale verde, dolore all’orecchio, acufene, perdita dell’udito, sordità, visione offuscata, dolore oculare

C3 Guance – Orecchie esterne – Denti – Ossa della bocca

Mal di testa, nervosismo, insonnia, ipertensione, debolezza nervosa, distrazione, svenimento, emicrania, affaticamento

C4 Naso – Labbra – Bocca – Orecchio interno

Febbre calda e fredda, naso che cola, tinnito, perdita dell’udito, faringite, tonsillite

C5 Cordone laringeo – Faringe

Laringite, faringite, raucedine, dolore alla spalla

C6 Muscolo del collo – Muscolo della spalla – tonsille

Affaticamento del collo, intorpidimento delle mani, tonsillite, epigastrite, laringite, tosse persistente

C7 Tiroide – Spalle – gomito

Raffreddore e influenza, infiammazione, ingrossamento della tiroide.

Oltre a ciò, secondo la Medicina cinese, per il braccio, e quindi il polso, passano sei meridiani e girando i polsi, questi si decongestionano eliminando i disagi derivanti dalle loro congestioni.

La mano chiusa a pugno con il pollice dentro, ruotata in senso orario rappresenta un orologio. Se la lancetta (polso), viene ruotata in senso antiorario è in direzione negativa, quindi raffredda le persone.
Quando si esegue l’esercizio contemporaneamente con entrambe le mani, la mano sinistra gira in senso orario e per riflesso, automaticamente, la mano destra ruoterà in senso antiorario (Negativo), ed avverrà un bilanciamento Yin Yang, con stabilizzazione automatica della temperatura.

N.B. Se avete problemi ai polsi e alle mani, in sostituzione potete anche girare le caviglie.

Quando la mano sinistra ruota in senso antiorario (negativo), la mano destra ruota automaticamente in senso orario (positivo), tutto ciò equilibra sia lo Yin che lo Yang.

Geniale, davvero!

Se abbiamo bisogno di riscaldare il nostro corpo, basta ruotare le mani nella direzione positiva (in senso orario), così facendo il nostro corpo si riscalderà molto rapidamente, ovviamente ruotando i polsi molte volte. Quando abbiamo raggiunto il riscaldamento ottimale, ci fermiamo immediatamente con la rotazione (non serve proseguire a lungo!).

NOTE PER LA PRATICA:

– è necessario tenere la mano a pugno, con il pollice racchiuso sotto le altre dita;

– ruotando il pugno in senso orario, che è la direzione dello Yang, ci si riscalda;

– ruotando il pugno in senso antiorario, che è la direzione dello Yin, ci si raffredda;

– si ottengono migliori risultati tenendo i pugni più in alto della testa, stando in piedi, meglio ancora con i piedi uniti e le braccia aperte a V;

– per ogni sessione, seguire la stessa direzione e non cambiarla continuamente;

– non esagerare, né nella velocità né nella durata: si continua solo finché ci si sente confortevoli.

FACCIAMOLA DIVENTARE UNA PRATICA QUOTIDIANA, AVREMO SOLO DA GUADAGNARCI!

“Un contadino sano è più felice di un re malato”

Aforisma di Bui Quoc Chau

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