Bambini malati e visualizzazione

Vi ho già parlato di come mi prendo cura della febbre che sporadicamente fa visita a mia figlia, con un po’ di rime e ritornelli e un pizzico di magia… Non vi ho parlato di un altro ingrediente importante delle mie psicomagie. Le ho insegnato ad immaginare il suo sistema immunitario come un piccolo esercito di soldatini che scaccia le malattie. Questo espediente rimanda chiaramente al Metodo Simonton, ma in origine l’idea mi è sorta ricordando una serie TV di cartoni animati degli anni Ottanta, destinata ad un pubblico di bambini ma anche adulti, che si intitolava Esplorando il corpo umano.

Ve lo ricordate??

globuli rossi

La serie illustrava con l’aiuto di personaggi animati la struttura e le funzioni del corpo umano, utilizzando figure antropomorfe per rappresentarne i componenti microscopici, dai globuli bianchi alle vitamine, ai componenti del DNA. Fra i personaggi che avevano un ruolo centrale vi era un gruppo di globuli rossi formato da alcuni individui tra i quali Emo e Globina, ed un globulo rosso anziano, Globus, che faceva da Cicerone, spiegando di volta in volta, durante ogni episodio, i principali aspetti della biologia umana.

Nabot e Tignoso erano invece i cattivi della serie: a volte figuravano come i ripetenti della classe, altre volte erano due adulti alla guida spericolata di una vettura, oppure due fannulloni fumatori e alcolizzati. Questo duo organizzava sempre scherzi stupidi verso il prossimo, provocando danni o lesioni che diventavano in seguito oggetto di spiegazione scientifica.  Anche Nabot e Tignoso avevano ovviamente i loro alter ego nel mondo dell’anatomia: il capo dei virus era un vermiciattolo giallo (con varianti a seconda del tipo di virus) con la faccia di Nabot, mentre il capo dei batteri era una versione ridotta in scala di Tignoso con il corpo azzurro, sempre con varianti.

Su Youtube si trova qualche episodio, ma non è necessario che i bambini li visionino, anche perché risultano a tratti difficili da comprendere. Siamo noi adulti che dobbiamo trarne spunto ed agevolare poi la fantasia dei bambini in modo adeguato rendendoli  co-responsabili della propria guarigione. Ogni volta che io devo ricordare a mia figlia di mangiare verdura perché è salutare o, al contrario, cerco di spiegarle perché non deve eccedere con i “cibi spazzatura”, ogni volta che voglio sottolineare l’efficacia di un rimedio, tiro in ballo i soldatini nella pancia, che possono essere più forti o più deboli in base alle nostre scelte ma che sono sempre presenti per prendersi cura di lei. Sicuramente per lei, come per tutti i bambini, è più semplice antropomorfizzare i batteri piuttosto che cimentarsi con concetti astratti come molecole, mediatori chimici o anticorpi! Provate per credere…

Fonte info su Esplorando il corpo umano: Wikipedia

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